FIORE di Claudio Giovannesi
di Edoardo Bruno Un film della giovinezza, della vita sfrontata, della libertà che si rivolge al suo opposto, nell’incoscienza di una vita così come viene, tra due giovani che[…]
di Edoardo Bruno Un film della giovinezza, della vita sfrontata, della libertà che si rivolge al suo opposto, nell’incoscienza di una vita così come viene, tra due giovani che[…]
11 MINUTI ANNUNCI D’UNA CATASTROFE “Come d’arbor cadendo un picciol pomo, Cui là nel tardo autunno Maturità senz’altra forza atterra, D’un popol di formiche i dolci alberghi, Cavati in[…]
UN FILM FILOSOFICO Alessandro Cappabianca Un acquario, in cui nuotano pesci rossi, a lungo inquadrati a macchina fissa da Jean-Marie Straub: non si direbbe, ma forse non c’è miglior metafora[…]
SELVAGGIA INNOCENZA Daniela Turco e Lorenzo Esposito La periferia di Ostia, oltre trent’anni dopo Amore tossico è ancora l’estremo confine di fronte al mare dove si spendono un[…]
Amore fra le rovine Daniela Turco e Lorenzo Esposito Una stanza vuota, con gli angoli ingombri di calcinacci, che la fa sembrare un avamposto estremo delle case diroccate[…]
La casa-cinema Daniela Turco Nell’incontro con il film postumo di Manoel de Oliveira, ci si sente in sintonia con il pensiero formulato da Jean-Luc Nancy sul ritratto, quando osserva che[…]
Un’infinità in continuo divenire di Michele Moccia È come se la finitezza del tutto si abbandonasse all’infinito della creazione. È tutto troppo immenso per uno sguardo e un[…]
Storia di un film-lotta di Daniela Turco e Lorenzo Esposito Ironico, paradossale, giocoso e disperato, selvaggiamente contemporaneo, Arabian Nights di Miguel Gomes è un inebriante film-lotta di lunga durata (oltrepassa[…]
Ombre nell’ombra di Daniela Turco e Lorenzo Esposito Silenzio, malinconia, distanza, sono questi gli assi invisibili e potenti che sostengono la struttura visivo-sonora di The Assassin, film spaesante e denso,[…]
Una nuova Nouvelle Vague di Daniela Turco e Lorenzo Esposito Inattualità, rigore, un bianco e nero che vibra e si dilata nell’abbraccio dello scope che, già come ne La jalousie,[…]
De Oliveira o la macchina del tempo di Alessandro Cappabianca Il treno del racconto. Il film (Singolarità d’una ragazza bionda) potrebbe benissimo cominciare con un giovane affacciato a un balcone,[…]
I film 2014 più votati dai nostri redattori in ordine di preferenza: Adieu au langage 3D di Jean-Luc Godard Maps to the Stars di David Cronenberg Pasolini di Abel Ferrara[…]
Due articoli sul nuovo grandissimo film di Clint Eastwood. 1. Pedagogia di un eroe di Edoardo Bruno Here he lies where he longed to be Home is the sailor,[…]
Etica della ‘serie ospedaliera’ di Luigi Abiusi […] Vidi il meccanismo dell’amore e le modificazione della morte […] (J.L. Borges, L’Aleph) Sul terreno pioneristico (western in senso ampio),[…]
Lanterna magica di Edoardo Bruno Kommunisten: la copia di lavorazione, vista come un antico reperto, attraverso lo schermo del computer, mi ha dato l’emozione di una lanterna magica, quasi[…]
Immaginare quello che potrebbero diventare di Daniela Turco e Lorenzo Esposito Tariq Teguia con Zanj Revolution realizza forse il film che finora ha maggiormente restituito la tensione, la rabbia,[…]
Pardo d’oro all’ultimo Festival di Locarno, il capolavoro di Lav Diaz. From What Is Before di Daniela Turco L’intensità della durata, la presenza reiterata e resistente della poesia e dei[…]
La malinconica incertezza del tempo imperfetto di Daniela Turco e Lorenzo Esposito Time is out of joint, idea-pensiero shakespeariana che scorre in alcuni film visti alla mostra, come in 3Coeurs[…]
Alla radice del lampo di Lorenzo Esposito Quel che da sempre in Tsukamoto è messa in abisso dell’occhio attraverso la sua continua ristrutturazione nervosa, diventa infine nervo scoperto, posizione irrintracciabile[…]
La mistica del basso spettacolo di Luigi Abiusi Arrivato dopo un’incubazione d’anni, e nato dai bassifondi, uscito dal fondaco di cose vili che prima facevano l’oscura, abbagliante trasparenza di cinicotv[…]
L’Eros e Psiche di Jacquot di Bruno Roberti e Daniela Turco In 3 Coeurs, come sempre Jacquot filma ambienti borghesi, entra nei salotti, si sofferma sui dettagli, le foto di[…]
Se incontri il Buddha per la strada uccidilo. di Bruno Roberti C’è un libro di Sheldon B. Kopp che ha un bel titolo, dal sapore Zen Se incontri Buddha per[…]
L’immagine stessa Lorenzo Esposito Forse solo Amir Naderi, così come ha fatto, poteva riuscire a restituire con la forza di un colpo d’occhio il doppio fondo fatto di rabbia e[…]
Tutto o niente di Lorenzo Esposito Poder dos afetos, ovvero una selva di personaggi inquietanti in continua trasformazione di costumi e di pensiero (in soli trenta minuti). Capacità rara[…]
Il cinema come sinderesi di Michele Moccia «Percepire un complesso vuol dire percepire che le sue parti costitutive stanno in questa certa relazione l’una con l’altra. Questo spiega anche la[…]
Prima di spegnere la luce di Luigi Abiusi Nonostante le molte costanti del cinema di Garrel, che porterebbero a considerarlo, nella sua interezza (così come in effetti mi pare che[…]
La redenzione del tempo di Alessandro Cappabianca Per gli interni, per le scene teatrali, è relativamente semplice; ma in certi esterni/giorno per le strade di New York, abbiamo davvero l’impressione[…]
L’amore vince sulla morte Luigi Abiusi Non un ritorno, ma una conferma, dell’attualità di Cronenberg, a smentire, ancora, le dicerie di deriva (edulcorazione) degli ultimi anni. In linea con la[…]
Ah dieux Oh langage Lorenzo Esposito e Daniela Turco Difficile dire se questo film tragico e compattissimo nella sua stratificazione voglia farci abituare infine all’accecamento che crediamo di poter controllare[…]
Rifiutato dal festival di Cannes, ecco un intervento sul potentissimo film di Abel Ferrara Welcome to New York. Ultracorpi Alessandro Cappabianca È il potere (dei soldi) a generare con tanta frequenza[…]
