LE BEAUX JOURS D’ARANJUEZ di Wim Wenders
Il giardino dei sentieri che si biforcano di Bruno Roberti Sono tragitti di incarnazione in prossimità e in lontananza quelli dei Beaux Jours di Wenders che dalle strade vuote[…]
Il giardino dei sentieri che si biforcano di Bruno Roberti Sono tragitti di incarnazione in prossimità e in lontananza quelli dei Beaux Jours di Wenders che dalle strade vuote[…]
di Edoardo Bruno Un film della giovinezza, della vita sfrontata, della libertà che si rivolge al suo opposto, nell’incoscienza di una vita così come viene, tra due giovani che[…]
11 MINUTI ANNUNCI D’UNA CATASTROFE “Come d’arbor cadendo un picciol pomo, Cui là nel tardo autunno Maturità senz’altra forza atterra, D’un popol di formiche i dolci alberghi, Cavati in[…]
UN FILM FILOSOFICO Alessandro Cappabianca Un acquario, in cui nuotano pesci rossi, a lungo inquadrati a macchina fissa da Jean-Marie Straub: non si direbbe, ma forse non c’è miglior metafora[…]
SELVAGGIA INNOCENZA Daniela Turco e Lorenzo Esposito La periferia di Ostia, oltre trent’anni dopo Amore tossico è ancora l’estremo confine di fronte al mare dove si spendono un[…]
Amore fra le rovine Daniela Turco e Lorenzo Esposito Una stanza vuota, con gli angoli ingombri di calcinacci, che la fa sembrare un avamposto estremo delle case diroccate[…]
La casa-cinema Daniela Turco Nell’incontro con il film postumo di Manoel de Oliveira, ci si sente in sintonia con il pensiero formulato da Jean-Luc Nancy sul ritratto, quando osserva che[…]
Un’infinità in continuo divenire di Michele Moccia È come se la finitezza del tutto si abbandonasse all’infinito della creazione. È tutto troppo immenso per uno sguardo e un[…]
Storia di un film-lotta di Daniela Turco e Lorenzo Esposito Ironico, paradossale, giocoso e disperato, selvaggiamente contemporaneo, Arabian Nights di Miguel Gomes è un inebriante film-lotta di lunga durata (oltrepassa[…]
Ombre nell’ombra di Daniela Turco e Lorenzo Esposito Silenzio, malinconia, distanza, sono questi gli assi invisibili e potenti che sostengono la struttura visivo-sonora di The Assassin, film spaesante e denso,[…]
Una nuova Nouvelle Vague di Daniela Turco e Lorenzo Esposito Inattualità, rigore, un bianco e nero che vibra e si dilata nell’abbraccio dello scope che, già come ne La jalousie,[…]
De Oliveira o la macchina del tempo di Alessandro Cappabianca Il treno del racconto. Il film (Singolarità d’una ragazza bionda) potrebbe benissimo cominciare con un giovane affacciato a un balcone,[…]
I film 2014 più votati dai nostri redattori in ordine di preferenza: Adieu au langage 3D di Jean-Luc Godard Maps to the Stars di David Cronenberg Pasolini di Abel Ferrara[…]
Due articoli sul nuovo grandissimo film di Clint Eastwood. 1. Pedagogia di un eroe di Edoardo Bruno Here he lies where he longed to be Home is the sailor,[…]
Etica della ‘serie ospedaliera’ di Luigi Abiusi […] Vidi il meccanismo dell’amore e le modificazione della morte […] (J.L. Borges, L’Aleph) Sul terreno pioneristico (western in senso ampio),[…]
Lanterna magica di Edoardo Bruno Kommunisten: la copia di lavorazione, vista come un antico reperto, attraverso lo schermo del computer, mi ha dato l’emozione di una lanterna magica, quasi[…]
Immaginare quello che potrebbero diventare di Daniela Turco e Lorenzo Esposito Tariq Teguia con Zanj Revolution realizza forse il film che finora ha maggiormente restituito la tensione, la rabbia,[…]
Pardo d’oro all’ultimo Festival di Locarno, il capolavoro di Lav Diaz. From What Is Before di Daniela Turco L’intensità della durata, la presenza reiterata e resistente della poesia e dei[…]
La malinconica incertezza del tempo imperfetto di Daniela Turco e Lorenzo Esposito Time is out of joint, idea-pensiero shakespeariana che scorre in alcuni film visti alla mostra, come in 3Coeurs[…]
Alla radice del lampo di Lorenzo Esposito Quel che da sempre in Tsukamoto è messa in abisso dell’occhio attraverso la sua continua ristrutturazione nervosa, diventa infine nervo scoperto, posizione irrintracciabile[…]
La mistica del basso spettacolo di Luigi Abiusi Arrivato dopo un’incubazione d’anni, e nato dai bassifondi, uscito dal fondaco di cose vili che prima facevano l’oscura, abbagliante trasparenza di cinicotv[…]
L’Eros e Psiche di Jacquot di Bruno Roberti e Daniela Turco In 3 Coeurs, come sempre Jacquot filma ambienti borghesi, entra nei salotti, si sofferma sui dettagli, le foto di[…]
Se incontri il Buddha per la strada uccidilo. di Bruno Roberti C’è un libro di Sheldon B. Kopp che ha un bel titolo, dal sapore Zen Se incontri Buddha per[…]
L’immagine stessa Lorenzo Esposito Forse solo Amir Naderi, così come ha fatto, poteva riuscire a restituire con la forza di un colpo d’occhio il doppio fondo fatto di rabbia e[…]
Tutto o niente di Lorenzo Esposito Poder dos afetos, ovvero una selva di personaggi inquietanti in continua trasformazione di costumi e di pensiero (in soli trenta minuti). Capacità rara[…]
Il cinema come sinderesi di Michele Moccia «Percepire un complesso vuol dire percepire che le sue parti costitutive stanno in questa certa relazione l’una con l’altra. Questo spiega anche la[…]
Prima di spegnere la luce di Luigi Abiusi Nonostante le molte costanti del cinema di Garrel, che porterebbero a considerarlo, nella sua interezza (così come in effetti mi pare che[…]
La redenzione del tempo di Alessandro Cappabianca Per gli interni, per le scene teatrali, è relativamente semplice; ma in certi esterni/giorno per le strade di New York, abbiamo davvero l’impressione[…]
L’amore vince sulla morte Luigi Abiusi Non un ritorno, ma una conferma, dell’attualità di Cronenberg, a smentire, ancora, le dicerie di deriva (edulcorazione) degli ultimi anni. In linea con la[…]
Ah dieux Oh langage Lorenzo Esposito e Daniela Turco Difficile dire se questo film tragico e compattissimo nella sua stratificazione voglia farci abituare infine all’accecamento che crediamo di poter controllare[…]
