di Alessandro Cappabianca
Category: Lo spazio cinematografico di Alessandro Cappabianca
Data l’eccezionalità del lavoro di Alessandro Cappabianca per Filmcritica, seguendo il suggerimento di Edoardo Mariani, uno dei redattori più giovani, abbiamo deciso di pubblicare sul sito a poco a poco l’archivio completo dei suoi scritti per la rivista dal 1969 al 2020. Lo spazio di Alessandro Cappabianca diventerà così una sezione vera e propria come quelle già dedicate a Jean-Luc Godard e a Straub Huillet, anche per dare la possibilità a giovani e meno giovani, a critici e a studiosi, a chiunque lo desideri, di confrontarsi con un percorso critico, teorico, politico, poetico e filosofico, straordinario compiuto nella costellazione del cinema.
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Straub o la sinestesia rovesciata (Filmcritica 204/205, febbraio-marzo 1970)
di Alessandro Cappabianca
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L’immagine e il tempo (Filmcritica 202, novembre-dicembre 1969)
di Alessandro Cappabianca
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Il mucchio selvaggio (Filmcritica 202, novembre-dicembre 1969)
di Alessandro Cappabianca
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Alcuni testi di Alessandro Cappabianca
Come anteprima della sezione LO SPAZIO CINEMATOGRAFICO DI ALESSANDRO CAPPABIANCA in cui prossimamente cominceremo a collocare i suoi testi, inseriamo qui di seguito l’articolo che segna l’esordio del nostro amico[…]
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Per Alessandro Cappabianca
di Sergio Arecco Alessandro era un architetto. Lo conobbi a Venezia, alla Mostra del 1970. Vedemmo tutti i film insieme, condividendo fin d’allora, in toto, predilezioni e rifiuti (ricordo che[…]
Per Alessandro
di Daniela Turco A pochi giorni dalla sua scomparsa, mentre ancora domina il senso di perdita e di vuoto, è veramente difficile per me scrivere di Alessandro Cappabianca, come è[…]
