Spettralità del set
di Bruno Roberti Storie di fantasmi 1 : Presence di Steven SoderberghChe cosa è un set? Che cosa può un set? Si tratta di un campo di forze in cui vengono convocati[…]
di Bruno Roberti Storie di fantasmi 1 : Presence di Steven SoderberghChe cosa è un set? Che cosa può un set? Si tratta di un campo di forze in cui vengono convocati[…]
di Bruno Roberti. Si può dire che alle radici del cinema come proiezione di forme e corpi assenti, dunque di parvenze fantasmatiche, risieda ciò che Marc Vernet chiama “ideologia dell’invisibile”. <<La questione[…]
A cura di Bruno Roberti e Daniela Turco Come prima cosa desideriamo dirle che siamo particolarmente commossi ed emozionati dopo la visione del suo Director’s diary, un film appunto emozionante ed entusiasmante,[…]
a cura di Sabrina Scansani e Marco Allegrezza Il reality cinematografico pervade il Quieto vivere di Gianluca Matarrese, una tragedia greca costruita come un laboratorio teatrale e trasposta in scrittura filmica.Qual è[…]
A cura di Daniela Turco Back home potrebbe sembrare un titolo piuttosto contraddittorio per un film che non è un ritorno a casa – non lo è almeno per il regista,[…]
Kim Novak contro-diva di enigmatica voluttà di Vittorio Giacci A Hollywood tutti pensano di volere te, ma in realtà vogliono l’idea che loro si sono fatti di te.Kim Novak Curiosa sorte quella riservata a[…]
di Francesco Scognamiglio La realtà si complica nel diagramma cartesiano del nostro tempo.Reazioni a catena fanno esplodere tensioni e consapevolezze. Non parliamo più di cinema, qui c’è molto altro in[…]
di Daniela Turco Gilles Deleuze intitolava il primo paragrafo del suo libro dedicato a Foucault[1]: “ Un nuovo archivista è stato nominato nella città”, dove come tratto saliente della ricerca[…]
di Edoardo Mariani Non sapendo cosa avremmo mai avuto tra le mani, il cinema noi stavamo cercando di conoscerlo, prima ancora di farlo. Un giorno, avevo non più di dodici[…]
IL CINEMA DELL’ISTANTE di Edoardo Nardi Notevole l’ultimo Soderbergh che nasconde, dietro ad un complesso gioco di specchi, molto più di una storia di spionaggio. La forza di questo autore,[…]
Le forme perverse della vita di poi. di Giovanni Festa Il corpo nudo e disteso di una donna è illuminato da una lucciola che proietta sulle carni livide una luce[…]
Nidi di certezze di Francesco Scognamiglio Nell’Inghilterra meridionale, tra case popolari e campi battuti dal vento, l’adolescente Bailey sogna ad occhi aperti, a dispetto del disincanto che avvolge il mondo[…]
“Non c’erano bianchi prima, ora stanno dappertutto. E filmano ogni cosa”[1] di Edoardo Mariani Dunque l’invenzione del cinema ha reso tangibile l’esistenza degli Spettri, con i quali ormai l’umanità si[…]
di Sabrina Scansani I silenzi e l’indefinizione scivolano via nella non-esistenza collettiva, quella che si percepisce davanti a un grande schermo, mentre gli ego sopravvissuti restano a fare pubbliche relazioni[…]
Nell’atelier del filosofo di Paolo Vernaglione Berardi Nel film di Edgar Reitz e Anatol Schuster Leibniz, chronicle of a lost painting, presentato lo scorso febbraio, fuori concorso, alla 75° edizione[…]
La voglia di non votare è fascismo di Edoardo Mariani Il gallo neroscende la terrascende la nebbianon si ritrova una formacenere e acqua che sembra cementobianco e neroche sembra piangeredrastica separazione[…]
Tempus fugit. L’immagine-flusso di Jia Zhangke di Daniele Dottorini Un pugno di film usciti recentemente – tra cui c’è lo straordinario C’est pas moi di Leos Carax, il fuori categoria[…]
Ripensando ai disegni degli altri bambini di Edoardo Mariani I bambini sono curiosi, sono vivi nel senso più puro e libero della vita, aprono una porta e comincia una storia.[…]
di Andrea Pastor Lo scorso novembre è stato possibile, grazie a Filmmaker Festival – che si svolge da decenni a Milano, diretto da Luca Mosso – saggiare lo stato delle[…]
La condizione del puro. Conversazione a cura di Marco Allegrezza, Edoardo Mariani e Francesco Scognamiglio (partecipano Giampiero Raganelli e Ivan Orlandi per le riviste Quinlan e Close Up). Alla 75esima edizione del Festival dei[…]
Può un film o un documentario cambiare il mondo? A cura di Edoardo Mariani, Sabrina Scansani e Marco Allegrezza Come un fulmine folgorante, durante le giornate del 65° Festival dei[…]
di Sabrina Scansani In una Firenze popolata dal traffico caotico dei turisti, le presenze si muovono fra le strade come una serie di figurine, fra siti e monumenti storici, senza[…]
di Alessandro Cappabianca Il bellissimo film, il più recente, di Clint Eastwood, si basa sulla contrapposizione tra il tempo usuale della nascita di un bambino e il tempo non calcolabile[…]
di Edoardo Mariani Nelle temporalità che dividono un film come Napoléon vu par Abel Gance, datato 1927 (ma girato in Corsica nel 1925) che racconta la poetica del tiranno illuminato francese[…]
Lo “Spettacolo di varietà” delle forze psicopatiche che governano il mondo. di Giovanni Festa e Gustavo Celedón Bórquez “Questo pianeta non ha mai avuto tanti sociopatici e idioti al potere”[…]
Il mostro della nostalgia di Francesco Scognamiglio È personale.Napoli guarda Capri con nostalgia. La sirena della leggenda è scolpita nelle curve dell’isola.Di acqua e sale è fatta la distanza necessaria[…]
Quando si odono i pettirossi di Alessandro Cappabianca Un tempo, era normale, tra i combattenti nordisti della guerra civile, pensare che, prima di un combattimento, tutto andrà bene se si[…]
A cura di Marco Allegrezza, Edoardo Mariani, Bruno Roberti, Francesco Scognamiglio, daniela turco Del sangue e de la puzza[1] Con Phantosmia Lav Diaz aggiunge un’altra “isola” all’arcipelago che film dopo[…]
A cura di Marco Allegrezza, Edoardo Mariani e Francesco Scognamiglio. Sfogliando l’almanacco Filmcritica pubblicato all’inizio di quest’anno, mostriamo ai due autori prima dell’intervista il collage di immagini presenti nelle prime[…]
A cura di daniela turco[1] Why War? l’ultimo lavoro di Amos Gitai, mette al centro il carteggio tra Sigmund Freud e Albert Einstein, datato 1932 e poi raccolto in un[…]
