Dance, Dance, Dance: quando il balletto si fa iridescenza cinematografica
di Sergio Arecco Voglio che i miei quadri scenici, come i gradi quadri della pittura e del cinema astratti, catturino per densità di materiali e un uso forte e inaspettato[…]
di Sergio Arecco Voglio che i miei quadri scenici, come i gradi quadri della pittura e del cinema astratti, catturino per densità di materiali e un uso forte e inaspettato[…]
di Bruno Roberti A Napoli dal 17 maggio al 2 giugno ha avuto luogo una retrospettiva integrale del cinema di Béla Tarr in diverse sale e quartieri della città, promossa[…]
“Noi che ci adoperammo a edificare la gentilezza / noi non potemmo essere gentili” Bertolt Brecht di Sergio Arecco Tutti a dire che il trittico, tre apologhi, di Yorgos Lanthimos,[…]
25 APRILE 2024FUORI LA GUERRA DALLA STORIA.CESSATE IL FUOCO OVUNQUE.
Adriano Aprà è un pastore delle audiovisioni libere di Edoardo Mariani Quando comprai la mia prima versione di “Che cos’è il cinema?” Di André Bazin, aprendo il libro non ho[…]
A dieci anni dalla sua prematura scomparsa, vogliamo qui ricordare con profonda stima e affetto Gianni Borgna (Roma, 1947-2014) da sempre amico di Filmcritica che aveva iniziato a leggere da[…]
Anacronie di destini in-crociati. di Tiziana M. Di Blasio In una temporalità plurale, evidenziata anche dalla mirabile sintesi narrativa (81 minuti), ri-compresa tra la visione di un film contemporaneo, The[…]
L’orrore fuori (dal) campo. Volevo fare un film che, anche senza guardarlo, si potesse vedere. di Vittorio Giacci Dai tempi dei primi sconvolgenti documentari sulla Shoah di Frank Capra e[…]
Avventure nella notte piovosa di Alessandro Cappabianca Come si fa a perdere un foglietto in cui è contenuta una promessa di possibile felicità? Può accadere a Helsinki, se si è[…]
IL MALE ASSOLUTO di Edoardo Nardi Una riflessione a partire da The Zone of Interest, di Glazer. Il pensiero comune e condiviso sul film mette in evidenza principalmente una potente[…]
di Giovanni Festa La vita è un piano sequenza o un’operazione di montaggio? Non appena cominciamo a formulare la domanda – e Pasolini lo sapeva benissimo – spunta fuori la[…]
Colazione da Tiffany di Blake Edwards 1961 di Vittorio Giacci Ho sentito la necessità di dare naturalezza e freschezza a quel soggetto. Blake Edwards Gemma tra le più preziose nel[…]
Filmcritica rivista. Almanacco 2022-2023, Edizioni Efesto, 2024disponibile nelle librerie dal 25 febbraio 2024 Bande à part Bande a part…. Così Edoardo Bruno, intitolava un suo breve testo, su Filmcritica 544,[…]
Luigi Abiusi In ordine sparsoPacifiction di Albert SerraLa Chimera di Alice RohrwacherHokage (Shadow of Fire) di Shinya TsukamotoL’innamorato, l’arabo e la passeggiatrice di Alain GuiraudieCerrar los ojos di Victor EriceDisco[…]
Appunti a partire da un film di Julio Bressane su Antonioni e Hitchcock più una nouvelle di Raúl Ruiz di Giovanni Festa Davanti a me ho due testi e un[…]
di Edoardo Nardi L’epifania intesa quale forma espressiva, concerne ogni ambito artistico ed in particolare, si articola perfettamente nella formula del frammento. Che si esprima attraverso la forma pittorica, poetica[…]
I Wanna Be Your Slave dei Måneskin Nel segno dell’incontro tra Simone Bozzelli e Andrea Pastor. di Sergio Arecco I Wanna Be Your Tongue. Lingua. L’alingua di Lacan. Lo sciogli-lingua[…]
di Sergio Arecco Nota. Edoardo Bruno iniziò a scrivere a vent’anni. E chi lo incoraggiò, scorgendo in lui una precocità intellettuale non comune e una libertà di pensiero fuori dagli[…]
Nello scorso mese di marzo Francesco Salina ci ha lasciati, per l’improvviso aggravarsi di una situazione patologica che si era manifestata da qualche tempo. Francesco Salina ha iniziato a far[…]
Qualche nota sulla speranza della pace durante le guerre, sui bambini nei film di Roberto Rossellini e sulla retrospettiva integrale a lui dedicata alla Cinémathèque Francaise di Parigi. di Edoardo[…]
Renaldo and Clara di Bob Dylan (1978) di Vittorio Giacci Nello stesso tempo (circa quattro ore) in cui Ariane Mnouchkine con Molière (film presentato anch’esso a Cannes nel medesimo anno)[…]
L’occhio, probabilmente… di Daniela Turco Scorsese ha collocato spesso al centro dei suoi film la famiglia, con il suo opaco, contraddittorio, sistema di scambio fra sentimenti, manipolazione e potere, e[…]
Fai bene a filmare, qui c’è la vita vera! di Edoardo Mariani I cani abbaiano alla Luna,e intanto la carovana passa. Qīngchūn, è stato presentato in concorso alla scorsa edizione[…]
Housing di Marco Allegrezza Una fondamentale esigenza dell’essere umano, inteso come animale sociale e politico, è quella di abitare. Dal più remoto passato, questo fatto è più che mai, nell’oggi,[…]
Camminando da oriente a occidente. di Francesco Scognamiglio Abiding Nowhere di Tsai Ming-liang Un nuovo capitolo del giro del mondo del monaco tibetano che l’attore Lee Kang-sheng dal 2012 interpreta[…]
di Edoardo Mariani Palinsesto, proiezione della luce sulle nuvole, bianco e buio.Io vedo, tu vedi, noi vediamo.Ogni schermo, una nuova nascita.Ogni film, un nuovo viaggio,verso lontano, verso molteplici altrovedi tempo[…]
di Francesco Scognamiglio Nel culmine delle sfide finali un bacio sorprende il tempo. Gli animi, dispiegati verso orizzonti lontani, viaggiano su aeroplani cullati dal vento delle ultime note del racconto.[…]
L’invidiabile seduzione dell’iper-ordinario di Vittorio Giacci È maggiormente il fatto di contemplare che mi ha affascinato facendo dei film. Wim Wenders Nel cinema erratico/contemplativo di Wim Wenders viaggiare è sempre[…]
Per salutare Otar Ioseliani, venuto a mancare pochi giorni fa a Tbilisi, cineasta intensamente georgiano (si veda Seule, Georgie (1994), splendido documentario dedicato al suo paese) e tuttavia apolide, a[…]
di Sergio Arecco. Più nel segno del muto di René Clair, di Entr’acte (1924) e in particolare di Il milione (1931, sospeso tra il muto e il sonoro), che dello[…]
