Minnelli e l’architettura del tempo
“Tutto dunque diventa in Meet me in St. Louis segno di un cinema da inventare, segno-oltre di un’invenzione che in Minnelli sarà lunga, contraddittoria, ma profonda, ma tenace e testarda,[…]
“Tutto dunque diventa in Meet me in St. Louis segno di un cinema da inventare, segno-oltre di un’invenzione che in Minnelli sarà lunga, contraddittoria, ma profonda, ma tenace e testarda,[…]
Filmcritica 664 Anno LXVI, Aprile 2016 Sommario ARGOMENTI Continuare a resistere NOTE DI TEORIA Letizia nel fango Alessandro Cappabianca Scritture del margine Walter Mazzotta Sogno di prigioniero Daniela Turco[…]
Il nuovo numero è online! ARGOMENTI Civiltà della immagini NOTE DI TEORIA Il segno della messa in scena. Conversazione su “L’aquarium et la nation” di Jean-Marie Straub. Con Edoardo Bruno,[…]
1. Céline et Julie vont en bateau 2. Duelle 3. Histoire de Marie et Julien
Il primo numero del 2016 è on-line! Sommario ARGOMENTI Qualcosa di nuovo NOTE DI TEORIA Il nostro Deleuze, Edoardo Bruno Una questione di sguardi, Walter Mazzotta Pasolini e l’eta? del[…]
Casanova, Gli ultimi fuochi, Storia di un peccato, tre film attraversati da Edoardo Bruno in un unico viaggio aperto a tutte le interpretazioni possibili. In Filmcritica n° 272 Febbraio 1977
UN FILM FILOSOFICO Alessandro Cappabianca Un acquario, in cui nuotano pesci rossi, a lungo inquadrati a macchina fissa da Jean-Marie Straub: non si direbbe, ma forse non c’è miglior metafora[…]
Un articolo dell’aprile 1973 di Giuseppe Turroni su uno degli ultimi capolavori buñueliani, che funziona come un caleidoscopio in grado di ricomporre magicamente e poeticamente Mao, Freud, Lubitsch. La strada[…]
Il nuovo numero è online! sommario ARGOMENTI Come se… NOTE DI TEORIA Con gli occhi dell’Altro, Edoardo Bruno Parola. Corpo. Luce, Alessandro Cappabianca “A piece of waste land” Tre momenti[…]
Si tratta del resoconto nel 1932 di un incontro di Bertolt Brecht in persona, con un censore, con il quale doveva discutere il suo film Kuhle Wampe (A chi appartiene[…]
La morte di Pier Paolo Pasolini a distanza di quarant’anni ancora ci interroga. Un breve editoriale sulla morte di un poeta e sulla censura di Salò, il suo ultimo film.
Il nuovo numero è online! Sommario ARGOMENTI Venezia da rifare NOTE DI TEORIA Metafora nella Storia e nel Mito, Edoardo Bruno FILM DI TENDENZA “Francofonia” Un naufragio filosofico-poetico-politico, Michele Moccia[…]
SELVAGGIA INNOCENZA Daniela Turco e Lorenzo Esposito La periferia di Ostia, oltre trent’anni dopo Amore tossico è ancora l’estremo confine di fronte al mare dove si spendono un[…]
Amore fra le rovine Daniela Turco e Lorenzo Esposito Una stanza vuota, con gli angoli ingombri di calcinacci, che la fa sembrare un avamposto estremo delle case diroccate[…]
1. Buttefly di Shirley Clarke 2. Schmetterlinge di Helga Fanderl 3. Mothlight di Stan Brakhage
Il nuovo numero è on-line! Sommario ARGOMENTI Burocrati vs intellettualità NOTE DI TEORIA Mimesis come forma creativa di poetica, Edoardo Bruno Rossellini – India. C’è qualcosa nel paesaggio, Giovanni Festa[…]
La casa-cinema Daniela Turco Nell’incontro con il film postumo di Manoel de Oliveira, ci si sente in sintonia con il pensiero formulato da Jean-Luc Nancy sul ritratto, quando osserva che[…]
Un’infinità in continuo divenire di Michele Moccia È come se la finitezza del tutto si abbandonasse all’infinito della creazione. È tutto troppo immenso per uno sguardo e un[…]
Sommario ARGOMENTI Sguardo e scrittura NOTE DI TEORIA La segreta indole, Walter Mazzotta Inquietudine: il cinema di Manoel de Oliveira, Edoardo Nardi Rossellini – India. La scoperta accidentale, Giovanni Festa[…]
Storia di un film-lotta di Daniela Turco e Lorenzo Esposito Ironico, paradossale, giocoso e disperato, selvaggiamente contemporaneo, Arabian Nights di Miguel Gomes è un inebriante film-lotta di lunga durata (oltrepassa[…]
Ombre nell’ombra di Daniela Turco e Lorenzo Esposito Silenzio, malinconia, distanza, sono questi gli assi invisibili e potenti che sostengono la struttura visivo-sonora di The Assassin, film spaesante e denso,[…]
Una nuova Nouvelle Vague di Daniela Turco e Lorenzo Esposito Inattualità, rigore, un bianco e nero che vibra e si dilata nell’abbraccio dello scope che, già come ne La jalousie,[…]
Sommario ARGOMENTI Realtà e finzione NOTE DI TEORIA Cinema come filosofia (in ricordo di Emilio Garroni), Edoardo Bruno De Oliveira o la macchina del tempo, Alessandro Cappabianca MNEMOSYNE a cura[…]
1. Lo strano caso di Angelica di Manoel de Oliveira 2. Ordet di Carl Th. Dreyer 3. La terra vista dalla Luna di Pier Paolo Pasolini[…]
Ultima conversazione avuta con Manoel de Oliveira. A Venezia, nel settembre 2004. Incontro, come sempre, speciale con lui, in una delle salette dell’Excelsior, soprattutto perchè de Oliveira si sofferma particolarmente[…]
E’ on-line il nuovo numero di “Filmcritica”! Sommario ARGOMENTI NOTE DI TEORIA Alain, il linguaggio come movimento, Edoardo Bruno Ejzenstejn e Disney. All’insegna dello scheletro danzante, Alessandro Cappabianca Complicazioni e[…]
De Oliveira o la macchina del tempo di Alessandro Cappabianca Il treno del racconto. Il film (Singolarità d’una ragazza bionda) potrebbe benissimo cominciare con un giovane affacciato a un balcone,[…]
Dal numero di Filmcritica 508, settembre/ottobre 2000.
1. Viaggio in Italia (Roberto Rossellini) 2. Roma (Federico Fellini) 3. Cave of Forgotten Dreams (Werner Herzog)
